martedì 28 dicembre 2010

Pasticciotto

Ingredienti:

per la pasta frolla
300 g di farina
150 g di burro
150 g zucchero
2 uova medie
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
scorza grattugiata di limone
un pizzico di sale


per la crema pasticcera
1 l di latte
300 g di zucchero
8 tuorli d'uovo
120 g di farina
abbondante scorza grattugiata di limone
vaniglia (1 o 2 bustine)
1/2 bicchiere di limoncello


amarene allo sciroppo

Impastare la pasta frolla velocemente, mescolando prima farina e burro, poi gli altri ingredienti; stenderla in una teglia dal diametro di 28 - 30 cm, lasciandone una parte per coprire.
Preparare la crema mettendo nel latte metà zucchero, una bustina di vaniglia e 4-5 scorze di limone; portarlo quasi a bollitura.
A parte mettere in una pentola gli otto tuorli con il restante zucchero, amalgamare e aggiungere la farina, mescolando bene..
Unire il latte bollente e la scorza di limone grattugiata, insieme alla vaniglia, mescolando su fuoco lento. Versare un pò di limoncello e farla raffreddare.
Versare poi la crema sulla pasta frolla nella teglia e distribuire le amarene sciroppate.
Stendere la restante pasta e coprire il tutto, pennellare con un pò d'uovo sbattuto e bucherellare con la forchetta la pasta.
Mettere in forno caldo a 180 gradi per 30-35 minuti.

5 commenti:

  1. Buono questo "pasticciotto", sai dirmi la sua origine?

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  2. Il pasticciotto nasce nel 1745 a Galatina durante le festività di San Paolo, guaritore delle tarantate. Nicola Ascalone si arrovella per inventare una novità che possa risollevare la critica situazione economica della bottega e tra una torta e un dolce si ritrova un impasto e un po' di crema che non sono sufficienti per cuocere un'altra torta. Decide allora di utilizzare questi resti ponendoli in un piccolo recipiente di rame facendone una piccolissima torta di crema che lui stesso definisce un pasticcio. Regala il pasticciotto ancora caldo a un passante. Il pasticcio è veramente ottimo e l'uomo ne vuole qualcuno da portare in famiglia : i complimenti e le lodi si sprecano. Nasce così il "pasticciotto de Lu Scalone". Sono passati 265 anni e il pasticciotto è ormai un dolce tipico del Salento. La città di Lecce lo ha riconosciuto come dolce tipico leccese ed è presente nell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali redatto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

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  3. Ah, ho sistemato il link nel commento..

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  4. cercavo una ricetta doc dei pasticciotti e...l'ho trovata!
    che bello questo blog, dai colori caldi e accoglienti! tornerò a trovarti! e...buon anno!

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  5. Ciao madama bavaresina, grazie mille e tantissimi auguri anche a te!

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